Inclusione scolastica

La complessità della popolazione scolastica richiede un importante investimento di risorse per lo sviluppo di percorsi personalizzati e attenti al potenziamento non solo delle competenze professionali e lavorative, ma anche delle competenze di cittadinanza, al fine di fronteggiare situazioni di svantaggio socioculturale e consentire uno sviluppo adeguato dell’aspetto relazionale, in un’ottica di inclusione e valorizzazione delle diversità.
Per promuovere la cultura dell’inclusione, il Cts valorizza i diversi ruoli delle risorse professionali presenti al proprio interno, investendo nell’aggiornamento e nell’innovazione metodologica, con una costante attenzione alla centralità della persona, in una logica di inclusione e di intervento olistico, non solo professionale, ma anche socioeducativo.
Si descrivono di seguito gli organi e le figure maggiormente coinvolte nel processo di inclusione.
Docenti di insegnamento individuale
Gli insegnanti di insegnamento individuale utilizzano le più moderne strategie di personalizzazione, pianificando interventi mirati, ed avvalendosi di un repertorio di metodologie didattiche inclusive.
Gli insegnanti lavorano sia per la valorizzazione delle potenzialità dei ragazzi certificati per la legge 104/92, sia come supporto all’intera classe. Sono le figure di raccordo con le istituzioni del territorio per individuare le migliori strategie didattiche e pedagogiche che permettano agli allievi certificati di lavorare per costruire il proprio progetto di vita.
Per la gestione delle dinamiche di classe collaborano inoltre attivamente con il consiglio di classe come garanti dell’inclusione per allestire ambienti di apprendimento stimolanti, utilizzare in modo efficace spazi e tempi, ricorrere a mediatori didattici multicanale, comprese le TIC, per sostenere processi di apprendimento attivi e cooperativi. Sono una figura particolarmente importante per il Cts per la valorizzazione della politica di inclusione del singolo nel gruppo classe, a favore e vantaggio di tutti.
Collaboratore/trice all’integrazione
Ha come compiti principali:
- La partecipazione alla stesura del piano educativo individualizzato (PEI), mantenendo un ruolo attivo nel consiglio di classe per gli allevi di sua competenza;
- La collaborazione con i docenti nelle attività didattiche e nelle situazioni che richiedono un supporto pratico – funzionale, socio-relazionale e di facilitazione;
- La promozione dell’autonomia personale e sociale degli allievi seguiti;
- L’osservazione di comportamenti e di modalità di interazione da condividere con il consiglio di classe;
E’ un’importante figura di raccordo ed un valore aggiunto per l’elaborazione delle strategie di inclusione per gli allievi seguiti.
Educatore
Dal 2018 il Cts ha inserito anche la figura dell’educatore al fine di potenziare l’integrazione di allievi che sono a rischio di dispersione per situazioni socioculturali complesse. All’interno di questo contesto il Cts aderisce anche ad un progetto nazionale nella rete promossa da Italia Educante al fine di contrastare la dispersione, con interventi mirati sulle classi al fine di trovare strategie di rafforzamento dei legami tra pari e di migliorare il rapporto tra discente e percorso formativo.
Gruppo di lavoro per l’inclusione (GLI)
Il Cts ha istituito il Gruppo di lavoro per l’inclusione, composto dalla Direttrice, da un insegnante curricolare, da una collaboratrice all’integrazione e da due docenti di insegnamento individuale. Il GLI si riunisce di norma due volte all’anno per supervisionare le attività legate all’integrazione e condivide in èquipe le situazioni che richiedono maggiore supporto per l’inclusione.
Gruppo ristretto per l’inclusione: Minigli
Dal 2017 il Cts ha istituito anche un altro organo che si occupa di inclusione formato dalla Direzione e da tre docenti di insegnamento individuale che rappresentano i diversi percorsi della formazione di base. Il Minigli si riunisce in media una volta al mese, con maggiore frequenza nel momento di analisi e mappatura degli allievi con DSA o con BES.
Si occupa principalmente di:
- rilevazione dei BES presenti nella scuola;
- raccolta e documentazione degli interventi didattico-educativi posti in essere;
- focus/confronto sui casi, consulenza e supporto ai colleghi sulle strategie/metodologie di gestione delle classi;
- rilevazione, monitoraggio e valutazione del livello di inclusività della scuola.
Il gruppo di lavoro, quando lo ritiene necessario, coinvolge altre figure professionali che seguono tematiche specifiche al fine di monitorare tutti i processi in essere e garantire uniformità di approccio e condivisione delle strategie di intervento più efficaci.
Referenti per l’inclusione
Il Cts ha inoltre due docenti referenti dell’inclusione che partecipano ai gruppi di lavoro interscuola e con l’Intendenza, al fine di condividere le strategie di sistema. Hanno il compito di mantenere i rapporti istituzionali, soprattutto con le scuole primarie di primo grado per la raccolta di informazioni necessarie alla elaborazione di piani personalizzati per l’inclusione degli allievi che si iscrivono alla scuola.
Principi e criteri di inclusione della Scuola professionale per il commercio, turismo e i servizi “Luigi Einaudi”
